ACIREALE, LE FARFALLE IN CARTAPESTA REALIZZATE DAI RAGAZZI DELL’IPM ADDOBBERANNO LA CITTA’

Tredici farfalle coloratissime, simbolo di libertà e riscatto, sono il frutto dell’impegno dei ragazzi dell’Istituto penale per minorenni di Acireale protagonisti del progetto “Via della Libertà” e saranno in esposizione per il pubblico del Più Bel Carnevale di Sicilia. Il progetto nasce dalla convenzione stipulata tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, la direzione dell’Istituto penale per minorenni di Acireale, con la Città di Acireale e la Fondazione Carnevale di Acireale, che ha come obiettivo il coinvolgimento attivo dei ragazzi ristretti nell’istituto in un percorso rieducativo e formativo, che mira a produrre un risultato evidente alla comunità, testimoniando la possibilità del reinserimento sociale dei giovani detenuti, attraverso un’attività creativa e lavorativa, che dia spazio alle loro emozioni e al loro desiderio di libertà intesa come percorso di partecipazione volontaria e collettiva. Il laboratorio ha coinvolto i ragazzi ristretti nell’Istituto, seguiti da Rosario di Paola e Salvatore Messina, maestri dell’associazione culturale Belfiore-Di Paola.

Il progetto “Via della Libertà” è stato presentato stamattina in conferenza stampa al Palazzo del Turismo di Acireale. Sono intervenuti in conferenza stampa il vicesindaco, Nando Ardita, il presidente e il componente del Cda della Fondazione Carnevale di Acireale, Antonio Coniglio e Santi Coco, la direttrice dell’Ipm di Acireale, Carmela Leo, gli istruttori e due ragazzi partecipanti al progetto Via della Libertà.

«E’ un progetto che abbiamo fatto nostro perché è un segnale concreto di inclusione nella vita della comunità, attraverso l’apprendimento di un’arte peculiare della tradizione di Acireale. La simbologia della farfalla è facile da comprendere. La libertà è preziosa, ma dobbiamo riuscire a conquistarla e mantenerla con percorsi rieducativi e formativi come questo e ringrazio i ragazzi dell’Ipm per la voglia di partecipazione al nostro Carnevale», ha dichiarato il vicesindaco Nando Ardita.

«La Fondazione è sempre ben lieta di sposare un progetto di grande valore sociale come questo. In un tempo in cui c’è una forte polemica nei confronti delle strutture carcerarie e dell’utilizzo della forza, impegnarsi nei processi rieducativi debba ispirare il percorso di ogni istituzione,- ha detto il presidente della Fondazione Carnevale, Antonio Coniglio-. Ringraziamo i due maestri dell’associazione, che in questi mesi hanno seguito i ragazzi con grande impegno, senso di responsabilità e passione, comprendendo il grande valore della formazione».

«I ragazzi ci sono, vivono ad Acireale, hanno lavorato per abbellire la città, attraverso la loro creatività. Gli obiettivi del progetto, condiviso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, sono stati pienamente raggiunti, – ha spiegato Carmela Leo-. Questa è una delle attività riabilitative svolte all’interno dell’istituto, che ha permesso ai ragazzi di conoscere l’arte antica della lavorazione della cartapesta, e speriamo che la collaborazione con la Fondazione continui. Sei di loro hanno seguito il progetto interamente e per alcuni è nata una vera passione, una capacità manuale di modellare le figure, che potrebbe essere importante per il loro futuro».

convenzione

U.S. Licia Castorina
Acireale, 28 gennaio 2016

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