ACIREALE, DIECI COMUNI INSIEME PER PROGRAMMARE LO SVILUPPO DEL TERRITORIO NEL POLO STRATEGICO TURISTICO “LA TERRA DEI GIGANTI” FINANZIATO DAL MIBACT

Il Polo strategico turistico “La Terra dei Giganti” potrà diventare realtà. Il progetto con cui il Comune di Acireale, con Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Valverde, San Gregorio di Catania, Zafferana Etnea, Santa Venerina e Milo ha partecipato al bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per sostenere i costi delle progettazioni per “la valorizzazione delle aree di attrazione culturale” sarà finanziato per 300 mila euro.

“La Terra dei Giganti” è rientrato tra i 19 progetti di valorizzazione culturale presentati da Comuni e aggregazioni di Comuni del sud, che verranno finanziati con risorse europee pari a 5,6 milioni di euro provenienti dal Piano di Azione e Coesione del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo 2007-2013.

I dieci sindaci dei Comuni, che contano una popolazione complessiva di 156.673 abitanti, si sono seduti allo stesso tavolo per ragionare di sviluppo turistico e hanno stipulato un apposito protocollo d’intesa. Hanno presentato una proposta progettuale comprendente interventi di recupero, conservazione, fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici del Polo di rilevanza strategica culturale Valle dell’Aci, che necessita di interventi per migliorare l’accessibilità e la fruibilità fisica e virtuale degli stessi e di una progettazione coordinata ed integrata.

Il fabbisogno principale a cui si intende rispondere è il miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale dell’area, al fine di sostenere i processi di sviluppo del turismo e delle industrie culturali e creative, che potranno permettere nuovi modelli di business e creare nuova occupazione, con un miglioramento complessivo nella qualità della vita.

La progettazione per Acireale e i nove Comuni chiedono il sostegno del Ministero prevedono specifiche azioni di un’unica strategia: lo studio e la ricerca delle antiche connessioni all’area archeologica Valle di Aci e l’individuazione di una road map dele destinazioni culturali di maggior appeal del territorio; il recupero e la valorizzazione degli antichi sentieri: la via dei mulini; la via del mercante e del pellegrino; i percorsi dall’acqua al fuoco; la progettazione di piattaforme conoscitive ed informative, sistemi informativi integrati, soluzioni e allestimenti TIC di supporto e di accompagnamento alla visita dell’area e degli attrattori insistenti con punti di connessione free wi-fi; la pianificazione di azioni di sostegno allo sviluppo di attività culturali ed economiche e un piano di comunicazione integrato.

La prospettiva è di mettere a sistema i beni culturali presenti nell’area, rafforzando domanda e offerta degli attrattori di rilevanza strategica, promuovere sinergie per favorire l’incremento di attività economiche connesse alla dotazione culturale, il recupero e la valorizzare degli antichi sentieri che dall’area archeologica della Valle dell’Aci si dipartivano verso il mare e l’Etna, cosicché, attraverso un percorso dolce di accessibilità fisica e virtuale dei principali attrattori culturali e naturalistici del territorio, si arrivi alla riscoperta del vissuto e dell’identità dei luoghi. Gli interventi ricadranno nei territori comunali di pertinenza, ma saranno integrati a quelli previsti dalla Sovrintendenza. Il partenariato pubblico privato sosterrà la sperimentazione innovativa della gestione ed il coinvolgimento dei privati.

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ringrazia i nove sindaci partner del progetto per aver creduto nel progetto, la Sovrintendenza e l’Associazione Ingegneri Architetti Acesi, per l’importante contributo tecnico:

«E’ una progettualità importante che coinvolge un territorio molto vasto dal mare all’Etna. Un raggruppamento di Comuni con tanti beni architettonici, ambientali e culturali, che messi assieme formano un eccezionale patrimonio per l’umanità tutta. Ora più che mai ogni progetto di un singolo Comune deve avere un filo conduttore unico, il mare e l’Etna, patrimoni che possono farci fare un salto di qualità in termini turistici. Basta fare sinergia e lavorare tutti ad un unico obiettivo, la valorizzazione del nostro territorio, del nostro patrimonio ai fini di uno sviluppo anche economico che apre anche nuove importanti prospettive lavorative».

Salvatore Maugeri, presidente dell’Associazione Ingegneriarchitettiacesi, esprime la propria soddisfazione per il risultato raggiunto:

«L’associazione ha partecipato al qualificato gruppo di lavoro costituitosi con l’ adesione dei 10 Comuni interessati  alla partecipazione al bando, fornendo supporto tecnico e di ideazione delle azioni integrate previste in seno alla proposta progettuale.

Le risorse messe a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali potranno consentire di sviluppare, al livello esecutivo, la progettualità necessaria alla messa in rete, fruizione e valorizzazione di importanti ambiti del patrimonio materiale e immateriale del territorio attivando altresì, anche attraverso partenariati pubblico-privato, nuove opportunità occupazionali.

Ringrazia infine i soci che hanno fattivamente partecipato al progetto».

mibact

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U.S. Città di Acireale
Acireale, 23 gennaio 2017

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